Guida a Caracas per esperienze

Quattro hub tematici e un pianificatore per il tuo giorno libero a Caracas.

Esplora per hub

Adesso a Caracas

Dati con data e fonte, revisionati da questo progetto — non è un feed in tempo reale.

Questo blocco è stato revisionato per l'ultima volta il 11 agosto 2026.

  • Aeroporto (Maiquetía)

    Verificato di recente

    L'unica coppia di piste dell'Aeroporto Internazionale Simón Bolívar rimane chiusa per riasfaltatura (NOTAM CO765/26). Le operazioni cargo sono riprese il 5 agosto 2026 con una configurazione di pista alternativa, secondo El Nacional. Per i voli commerciali passeggeri è prevista una fase di test dal 17 al 21 agosto, con una ripresa parziale a partire dal 24 agosto 2026 —una prima fase di circa 8 voli giornalieri operanti da tende provvisorie, senza accesso per accompagnatori né negozi/ristoranti aperti—, e il completo ripristino dell'aeroporto rimane previsto per dicembre 2026.

    Vedi fonte e data

    Fonte: El Estímulo

    Pubblicato: 27 luglio 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Metropolitana di Caracas

    Verificato di recente

    Le linee principali della Metropolitana di Caracas sono state ripristinate il 28 giugno 2026, e il servizio Metrocable (sistemi a fune) ha ripreso le operazioni il 15 luglio 2026 dopo aver completato i test dinamici di trazione e controllo successivi ai sismi.

    Vedi fonte e data

    Fonte: El Nacional

    Pubblicato: 15 luglio 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Stato di eccezione

    Verificato di recente

    Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza a livello nazionale il 24 giugno 2026 mediante il Decreto N. 5.364, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Straordinaria N. 7.039 della stessa data, che designa un'«Autorità Unica» per la risposta sismica. Non è stata annunciata una data di revoca. Questo decreto è distinto dallo stato di eccezione per emergenza economica vigente prima del sisma, e anche distinto dallo stato di commozione esterna dichiarato nel gennaio 2026 — non devono essere confusi tra loro.

    Vedi fonte e data

    Fonte: Gaceta Oficial Extraordinaria N.º 7.039 (vía tugacetaoficial.com)

    Pubblicato: 24 giugno 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Avviso di viaggio — USA

    Verificato di recente

    Il Dipartimento di Stato degli USA mantiene il Venezuela al Livello 3, «Riconsiderare il viaggio» (emesso il 27 giugno 2026), aggiungendo ora i terremoti alle motivazioni già esistenti —criminalità, rapine, terrorismo, salute—; diverse zone di frontiera e stati rimangono al Livello 4, «Non viaggiare». Alcuni media hanno riportato all'inizio di agosto 2026 una possibile elevazione al Livello 4 per tutto il paese, ma la pagina ufficiale di Travel.State.gov, consultata direttamente l'11 agosto 2026, mostrava ancora il Livello 3 senza riflettere tale cambiamento.

    Vedi fonte e data

    Fonte: U.S. Department of State — Travel.State.gov

    Pubblicato: 27 giugno 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Accesso all'Ávila / Waraira Repano

    Verificato di recente

    Una commissione tecnica congiunta di Inparques e della Società Venezuelana di Geologi ha concluso, intorno al 10 luglio 2026, che il massiccio del Waraira Repano non ha subito danni strutturali dopo i sismi —le frane osservate sono state classificate come distacchi superficiali dello strato vegetale, una risposta prevedibile per un sisma di questa magnitudine—. Rimangono operativi sotto costante sorveglianza gli accessi di Galindo, Sabas Nieves 1 e il tratto Chacaíto–Papelón; rimangono chiusi La Julia, Sabas Nieves 2, Fila Maestra e la zona di alta montagna. Lo stato fisico della funivia e dell'Hotel Humboldt non può ancora essere confermato da alcuna fonte.

    Vedi fonte e data

    Fonte: El Nacional (comisión técnica Inparques / Sociedad Venezolana de Geólogos)

    Pubblicato: 10 luglio 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Numero di vittime

    Verificato di recente

    Almeno 6.301 persone decedute, secondo il bilancio ufficiale annunciato il 10 agosto 2026 dal presidente dell'Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez —176 in più rispetto al bilancio precedente di 6.125, del 3 agosto—. Le stime dei dispersi variano ampiamente e non vi è ancora un numero ufficiale: il governatore dello stato di La Guaira ha citato 1.579 dispersi il 3 agosto (portata non chiarita, probabilmente limitata a quello stato), mentre il registro civico indipendente «Desaparecidos Terremoto Venezuela» accumulava 44.418 segnalazioni, con circa 29.518 persone ancora non contattate, secondo la stampa della prima settimana di agosto; nessuno di questi numeri è stato conciliato tra loro.

    Cifra precedente, per confronto

    Progressione dei bilanci ufficiali precedenti, per confronto: 235 (26 giugno) → 4.490 (12 luglio) → 4.829 (15 luglio) → 5.208 (19 luglio) → 5.346 (22 luglio) → 5.546 (24 luglio) → 6.125 (3 agosto) → 6.301 (10 agosto).

    Infobae — registro Desaparecidos Terremoto Venezuela — Pubblicato: 7 agosto 2026

    Vedi fonte e data

    Fonte: Infobae

    Pubblicato: 10 agosto 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

  • Elettricità e acqua

    Verificato di recente

    A La Guaira, lo stato più colpito dai sismi, l'elettricità era stata ripristinata al 96–98% e l'acqua potabile all'84% verso metà luglio 2026, con autocisterne che coprivano il resto. Indipendentemente dal terremoto, il 2 agosto 2026 il governo ha attivato un piano nazionale di risparmio elettrico e idrico di fronte a una crisi più ampia del sistema elettrico; vari stati hanno segnalato interruzioni da 4 a 12 ore, e la stessa Caracas ha registrato fluttuazioni e interruzioni in diversi settori (El Recreo, La Pastora, Plaza Venezuela, Sarria, La Florida, tra gli altri) a inizio agosto, con proteste per il piano di razionamento il 4 agosto. Cioè: il recupero puntuale del terremoto a La Guaira non implica che l'approvvigionamento sia stabile a Caracas in questo momento.

    Vedi fonte e data

    Fonte: Infobae

    Pubblicato: 4 agosto 2026

    Revisionato da questo progetto: 11 agosto 2026

Canali ufficiali che coordinano la risposta ai terremoti del 24 giugno 2026. Questo sito non raccoglie fondi né gestisce donazioni — collega solo a organizzazioni verificabili.

Esplora per hub

Pianificatore: giorno libero